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Uno degli eventi più suggestivi ed antichi della Campania. Il Venerdì Santo di Vallata, in provincia di Avellino è una rappresentazione teatralizzata della Morte e Risurrezione di Cristo. La rappresentazione di svolge nei giorni di giovedì e venerdì santo, che quest’anno cadono il 18 e il 19 aprile. L’evento si differenzia dagli altri poiché è uno dei più antichi ed affascinanti di tutto il Mezzogiorno d’Italia. La messa in scena del Venerdì Santo di Vallata si svolge dal 1541, anno in cui risale la prima attestazione storiografica, secondo la quale la fiorente comunità ebraica, stabilitasi in paese e dedita al commercio di bestiame, lungo la rotta verso la vicina Puglia, si convertì al cristianesimo e prese parte a tali rappresentazioni. Le prime fotografie invece risalgono al 1928.

Durante i riti del Venerdì Santo la tradizione vuole che i giovani si vestano da soldato romano o da centurione, con la loro corazza sfilano tra la folla, che assiste alla rappresentazione religiosa. A sfilare sono anche i cosiddetti “Misteri”, oggetti simbolo esibiti dagli incappucciati, e tele settecentesche rappresentanti le scene della vita e della morte di Cristo, con frasi del racconto evangelico di San Giovanni.

 

Alla Processione di Vallata partecipano circa duecento figuranti. Il cui sfilare è scandito da tamburi e trombe ed anche da alcuni “cantori” che, in gruppi di cinque o sei elementi, cantano i versi della “Passione di Gesù Cristo” di Pietro Metastasio. Chiudono la processione il feretro del Cristo morto circondato dal sindaco e dai medici del paese e l’Addolorata circondata da bambine con bandierine listate a lutto.

Il Venerdì Santo di Vallata

Il Venerdì Santo di Vallata

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L’appuntamento dunque è per il 18 aprile, quando all’imbrunire, dopo la funzione religiosa con la consueta lavanda dei piedi, si svolgerà la suggestiva processione “aux flambeaux” del Giovedì Santo, con cattura, condanna e flagellazione del Cristo. L’indomani, venerdì 19 aprile, alle ore undici prenderà il via la cinquecentenaria processione del Venerdì Santo o del Cristo Morto.

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