Salsiccia e friarielli il binomio perfetto della cucina partenopea

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Friarielli

Salsiccia e friarielli, è uno dei must della cucina partenopea, un binomio perfetto, un abbinamento mai scontato e sempre ben accettato che sia sulla pizza, in un panino, un semplice secondo piatto,o perchè no, anche abbinato alla pasta.

Ma cosa sono i friarielli? Con il termine friarielli, si indica una verdura tipica napoletana, coltivata esclusivamente in Campania e difficile da trovare fuori dalla Regione. Il nome friarielli, ha una doppia etimologia, secondo alcuni infatti il nome friariello, deriva dallo spagnolo “frio-grelos” ovvero broccoletti invernali, in quanto verdura prevalentemente rintracciabile del periodo freddo, mentre secondo altri, il termine deriva dal verbo napoletano frijere, friggere.  Per evitare equivoci, è bene ricordare che per friarielli si intendono anche, i peperoni nani verdi dolci.

I friarielli, sono coltivati prevalentemente in Campania e sopratutto nel Casertano, nell’agro nocerino sarnese, nel napoletano e in alcune parti della Piana del Sele. Una volta erano coltivati anche nel capoluogo napoletano, in particolare sul Vomero, che era infatti noto come “‘o colle d’ ‘e friarielle“. ll friariello è di umili origini. Proprio come il piatto più famoso della cucina partenopea: la pizza. Non a caso, “’a  pizza ch’e friarielle” è stata la prima variante (dopo la Margherita) della pizza.

Salsiccia e friarielli
Salsiccia e friarielli. Foto da Flickr

Un anonimo detto napoletano recita « ‘A sasiccia è ‘a morte d’ ‘o friariello », ed è proprio vero, mai nessun abbinamento è stato mai così perfetto, il binomio, rappresenta uno degli street food più consumato dai napoletani, che sia in una montanara, in un panino, o su una pizza, passando nei voletti del centro storico non si può non assaggiare, e gustare questo perfetto e succulento abbinamento.

Per ottenere un ottimo piatto di salsiccia e friarielli, la scelta di quest’ultima deve essere molta attena. I fasci di friarielli sono infatti un’importante preliminare. Dovranno essere non troppo fioriti, si dovranno vedere appena i fiorellini gialli e le foglie dovranno essere tenere e non troppo grandi. Ottenuti questi, cucinateli soffritti in olio d’oliva con aglio, sale e poco peperoncino rosso piccante, accompagnateli con un’ottima e succulenta salsiccia alla brace e state certi che non ne resterete delusi. 

 

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