Storia di ordinaria follia: la storia di un nostro concittadino

Storia di ordinaria follia: la storia di un nostro concittadino

716

Oggi vi raccontiamo la storia di un nostro lettore che per privacy chiameremo Signor P. Questa storia ci sa di ordinaria follia.

Il Signor P., elettricista di professione, dopo 30 giorni chiuso in casa, in cui non ha svolto le sue funzioni lavorative (anche se per decreto legge lui è una delle categorie che potrebbe circolare e lavorare), riceve una chiamata da parte del fratello agricoltore di professione. Il fratello del Signor P, causa guasto tecnico a motore elettrico occorrente per l’irrigazione dei campi, chiama il Signor P. per un intervento urgente. Il signor P., armato di tutti i suoi attrezzi, di guanti e mascherina e di autocertificazione, si appresta a raggiungere il luogo di lavoro.

Nel tratto di strada che deve effettuare, viene fermato da un posto di blocco, che leggendo sull’autocertificazione che il luogo di destinazione era l’indirizzo di casa di sua madre, mettono in dubbio la parola del Signor P., allora si effettua una telefonata per controllare se effettivamente ci fosse stato un guasto, ma “sfortunatamente” chi è dall’altro capo del telefono, una ragazza risponde dicendo che lei non sa nulla, ovviamente direi, il guasto non era in casa, ma nella campagna dietro. Allora il nostro Signor P., chiede gentilmente di telefonare al diretto interessato, cioè il fratello, e di chiedere a lui se il guasto esistesse veramente o meno. Ma nulla, il poliziotto, ormai infuriato gli rifila 400 euro di multa, dicendogli che ora può andare a lavorare.

Beh, il Signor P., va a lavorare, fotografa i danni realmente esistenti e dopo aver svolto il proprio lavoro ritorna a casa.

Dopo circa 6 giorni, gli viene presentata dai vigili una carta di messa in quarantena, in quanto i poliziotti, dopo la multa gli avevano dato anche l’obbligo di restare a casa.

Ora le nostre domanda sono: il Signor P. deve fare ricorso? Esiste una legge nella quale vi è inserita la clausola che se il guasto è a casa di un familiare uno non possa andare? Il signor P. deve chiedere i danni economici di questi altri 14 giorni di lavoro che perderà?