Come è ovvio, il 2 Maggio non ci sarà la tradizionale processione di San Gennaro. La cerimonia si svolgerà nel Duomo di Napoli a porte chiuse. I napoletani sono in trepida attesa per lo scioglimento del sangue del Santo.

A causa della crisi sanitaria determinata dal coronavirus, non sarà fatta la processione che, secondo la tradizione, nel pomeriggio del sabato che precede la prima domenica di maggio, si è sempre tenuta dal Duomo alla chiesa di Santa Chiara, con la teca contenente il sangue e con il busto del Santo Patrono di Napoli e della Campania, unitamente alle statue di alcuni Santi compatroni.

Miracolo di San Gennaro
Miracolo di San Gennaro

In questa occasione, si verificava il “miracolo di San Gennaro” l’evento della liquefazione del sangue del martire Gennaro. La processione si svolgeva in ricordo della traslazione delle reliquie del Santo dal cimitero posto nell’agro marciano, nel territorio di Fuorigrotta, a Napoli, fino alle Catacombe di Capodimonte, poi denominate, per questa ragione, di San Gennaro.

Il Miracolo avviene tre volte all’anno. La prima domenica di Maggio, il 19 Settembre e il 16 Gennaio tutti sono in attesa che il sangue di San Gennaro si sciolga. Anche se l’evento si realizza più volte durante l’anno, la vera ricorrenza del patrono è a settembre, quando, secondo tradizione, il Santo venne ucciso nel 305 per decapitazione. Durante la celebrazione un fiume di persone accalca la Chiesa Maggiore della Città e si raduna in via Duomo aspettando la scioglimento del sangue. Assembramento ovviamente vietato in questo periodo.

 

 

 

Pubblicato da Stefania Lombardi

Scrivere e viaggiare è la mia passione. Amo la mia terra e sono affascinata dalle tradizioni. Di borgo in borgo, di castello in castello, di sapore in sapore lungo le rotte che conducono al cuore d'Italia ed al suo patrimonio artistico, culturale, storico, religioso, enogastronomico e naturalistico.

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