Ponte di Vivara completato: l’ apertura è prevista per l’estate 2017

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Isolotto Vivara
Isolotto Vivara

Chiunque sia stato sull’isola di Procida non può non conoscere il magnifico isolotto di Vivara, caratterizzato dall’aspetto a mezzaluna e collegato all’isola attraverso un ponte, ma non tutti, forse sanno, che il piccolo e stupendo isolotto, fa del Guiness dei Primati per avere il ponte tibetano più lungo del mondo.

Oggi proprio di questo vogliamo parlarvi, e della messa in sicurezza del ponte che da qualche giorno è stata completata, con un ulteriore parapetto e si proseguirà ora, grazie al Comitato di gestione della Riserva ed al Comune di Procida, alla sistemazione del sentiero e allo spostamento del cancello di accesso all’Isola. Il ponte permetterà di percorrere il sentiero che unisce le due isole, sospesi sul mare, ammirando la bellezza che il nostro golfo ci offre.

Il Parapetto è stato rinforzato, e messo in sicurezza per permettere anche ai più piccoli di percorrere il sentiero nella massima tranquillità. Quest’estate, saranno riaperti gli oltre 360 metri del ponte rimuovendo il cancello a via Santa Margherita e spostandolo all’ingresso della riserva naturale.

Sono passati 15 anni da quando l’intera area, divenuta riserva naturale nel 2002, è stata chiusa, ma tra poco sarà restituita al pubblico.

Isolotto Vivara
Isolotto Vivara. Foto da Flickr 
L’isola di Vivara: una riserva naturale nel mediterraneo

L’isola costituisce il margine occidentale di un cratere vulcanico originatosi circa 55000 anni fa, oggi sommerso, delimitato sul lato orientale dal promontorio di Santa Margherita nell’isola di Procida.

L’isolotto di Vivera, è un sito di inestimabile bellezza e una riserva naturale che si estende per 32 ettari, un polmone verde nel golfo di Napoli. L’isolotto, non è raggiungibile dal mare, a causa dei suoi fianchi molto ripidi, e quindi difficilmente accessibile.

L’isolotto negli anni è stato vittima di vandali, che vi accedevano attraverso archi abusivi e bivaccavano selvaggiamente senza aver cura della flora e della fauna del posto. Ora sottoposto a video sorveglianza, è controllato per evitare atti vandalici.

Appena l’apertura sarà ufficializzata ci sarà, anche la possibilità di prenotare visite guidate presso la stazione marittima.

Un pezzo della nostra terra, quest’estate ci verrà restituito, e siamo ben contenti che i turisti e i cittadini napoletani, possano rivivere quest’inimitabile bellezza.

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