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Palinuro: la guida della perla del Cilento

Palinuro: la guida della perla del Cilento

Rinomata località del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Palinuro è la frazione marina di Centola, comune in provincia di Salerno, da cui dista circa 100 chilometri. Tra le principali mete turistiche e balneari del Cilento, ad 8 km da Marina di Camerota, da anni Palinuro può fregiarsi della Bandiera Blu e delle Vele di Legambiente per la qualità delle sue acque che durante l’estate attirano migliaia di turisti che la scelgono per le vacanze al mare. L’origine del nome Palinuro sono da ricondurre al greco “palin” (di nuovo) e “ouros” (vento), ad indicare un luogo che faceva da spartivento.Ed infatti Palinuro si estende sulla piccola penisola d ell’omonimo promontorio, Capo Palinuro (detto anche Capo Spartivento) che si protende nel mare con la sua caratteristica forma a 5 punte, dando vita ad uno dei tratti di costa più suggestivi dell’intera Campania. Capo Palinuro è rinomato soprattutto per la presenza di grotte sia emerse che sottomarine, vero paradiso per gli escursionisti e per gli amanti delle immersioni, da visitare mediante escursioni in barca che partono direttamente dal porto.

Cosa vedere a Palinuro
Il mare della perla del Cilento
Hotel e villaggi a Palinuro
Come arrivare 

Cosa vedere a Palinuro

Baia del buon dormire, Palinuro

Baia del buon dormire. Foto di Giulio Nepi

La frazione di Palinuro, pur notevolmente cresciuta grazie al turismo, non offre grandi spunti di interesse ad eccezione della seicentesca Chiesa di Sant’Antonio del Porto, da cui ogni 25 settembre parte una suggestiva processione sul mare, la fontana del 700 e qualche costruzione di importanza storica, come palazzo Rinaldi e palazzo Murat, notevolmente modificate rispetto alla loro struttura originaria. Tutta la costa è disseminata dai resti delle antiche torri vicereali, come la Torre di Calafetente, ancora ben conservata, o la Torre di Monte d’Oro, sui cui resti è stata eretta la stazione meteorologica, mentre il basamento di Torre di Capo Spartivento è stato in parte inglobato nel faro di Capo Palinuro, il secondo più alto di Italia con i suoi 70 metri di altezza da cui si possono godere stupendi panorami. Gli amanti del trekking c’è da percorrere il sentiero, lungo circa 3 km, che dal porto si inerpica fino alla sommità del promontorio: una passeggiata suggestiva immersi nella natura, per ammirare gli incantevoli paesaggi naturali del Capo Palinuro e quel che resta delle torri costiere e dei fortini costruiti per la difesa costiera, come il rudere del Castello di Molpa. In località Ficocella si trova invece l’Antiquarium, un piccolo museo, aperto dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 12.30 (ingresso gratuito), che conserva i reperti archeologici rinvenuti nelle grotte e nelle necropoli primitive della zona.

Palinuro: Grotta Azzurra

Grotta Azzurra Palinuro. Foto di Giulio Nepi

Ma il vero tesoro Palinuro sono le 32 grotte e cavità sottomarine, tra le quali la Grotta Azzurra (da non confondere con quella che si trova a Capri) chiamata così l’intensa luce azzurra al suo interno, e la Cattedrale, dalle imponenti dimensioni: tutte da scoprire immergendosi nei meravigliosi fondali, accompagnati da istruttori esperti (palinurosub); gite lungo il promontorio di Capo Palinuro, alla scoperta delle sue bellezze naturali, partono quotidianamente dal porto organizzate da operatori locali (costiera del Cilento) a cui rivolgersi per conoscere gli orari di partenza e i costi.

Ma Capo Palinuro è un vero e proprio tempio anche per chi ama il climbing. La meta preferita per questo genere di attività è la suggestiva parete falesica del Massiccio della Molpa, a strapiombo sull’omonima spiaggia, protagonista assoluta del Climbrave Festival, evento internazionale dedicato all’arrampicata, anche in notturna. Quella di quest’anno doveva essere la terza edizione, ma purtroppo non ha avuto luogo. A parte le bellezze naturali e paesaggistiche di Palinuro, vi sono diverse altre occasioni di visita e percorsi storico-paesistici che vale la pena effettuare. A 7 Km, in direzione sud-ovest, c’è il comune capoluogo di Centola con le frazioni di San Nicola e di San Severino di Centola, suggestivo borgo di origine medioevale, completamente disabitato, che nel periodo estivo e non solo, ospita diverse manifestazioni, come la rinomata sagra del prosciutto paesano ad agosto e il presepe vivente a Natale. Eventi culturali – come La notte del mito, che celebra il passaggio delle navi in fuga dalla città di Troia – , ed enogastronomici caratterizzano anche le serate estive di Palinuro, mentre la notte locali e discoteche (la più celebre è il Ciclope) regalano musica e divertimento ai più giovani. Non mancano poi i ristoranti dove gustare la tipica cucina cilentana con ottimi piatti a base di pesce fresco pescato nelle acque della zona.

Il mare della perla del Cilento

Spiaggia di Palinuro

Spiaggia di Palinuro. Foto di Maluba

Le vacanze al mare a Palinuro sono amate da molti grazie alla sua spiaggia ampia e sabbiosa, alla sua scogliera meravigliosa, che nasconde gioielli naturali come le grotte marine e calette suggestive, e al mare cristallino. Sulle  spiagge di Palinuro da anni sventolano le Bandiere Blu. Il prestigioso riconoscimento assegnato dalla FEE nel 2015 ha premiato cinque spiagge di Palinuro: Le Saline, nastro sabbioso lungo circa 5 Km, dove un tempo si raccoglieva il sale, e la vicina Spiaggia delle Dune, anch’essa dal fondale basso e dalla caratteristica sabbia dorata che ricorda le dune del deserto. Entrambe sono dotate di tutti i servizi, ma ci sono anche tratti liberi. I fondali bassi e sabbiosi le rendono adatte per i bambini, non a caso a Palinuro nel 2015 è stata confermata l’assegnazione della Bandiera Verde per le sue spiagge “baby-friendly”; la spiaggia del Porto, piccola e pittoresca spiaggia di sabbia e ciottoli, a tratti libera e a tratti attrezzata con lidi.

Da qui partono le escursioni dirette alle Grotte di Capo Palinuro; la spiaggia del Buondormire, uno dei luoghi più suggestivi del Cilento, dal mare color smeraldo e dalla sabbia dorata e finissima, raggiungibile esclusivamente via mare, con barche che partono ogni mattina dal porto di Palinuro, o in pedalò dalla vicina Marinella, piccola spiaggia di sabbia, anch’essa Bandiera Blu, di fronte cui si può ammirare il caratteristico scoglio del coniglio. Appena fuori dal centro di Palinuro, questa spiaggia è invece raggiungibile in auto ed è dotata di parcheggi e lidi attrezzati. Tra le altre spiagge di Palinuro c’è: la Ficocella, piccolo lido di roccia e scogli situato al centro del paese; e la spiaggia Mingardo o dell’ Arco Naturale, per la presenza della caratteristica formazione rocciosa ad arco considerata il simbolo di Palinuro, meta prediletta soprattutto dei più giovani: una lunga distesa di spiaggia mista sabbia e ghiaia che arriva fino alla vicina Marina di Camerota, set di grandi colossal come “Gli Argonauti 2” e “Scontro di Titani”, e che ha ospitato di recente anche le riprese del blockbuster Wonder Woman.

Hotel e villaggi a Palinuro

Palinuro

Palinuro, Vista sulla spiaggia del porto. Foto da Flickr

Palinuro offre ai turisti che intendono godere delle sue bellezze un’ampia scelta di strutture turistiche per soddisfare ogni tipo di richiesta ed esigenza, e trascorrere le ideali vacanze al mare a Palinuro. B&b, residence, camping, case vacanze, hotel. Molte strutture si trovano direttamente sul mare, e a due passi dalla movida notturna, altri invece sono situati in collina, nell’ entroterra, in modo da poter trascorrere un soggiorno più tranquillo. Per una vacanza formato famiglia l’Hotel Le Saline, che fa parte del circuito Italy Family Hotels, offre un’accoglienza e servizi esclusivi a misura di bambino, con particolare riguardo alle esigenze di tutta la famiglia, a prezzi sopra la media. Affacciato sul mare, di fronte al suggestivo Capo Palinuro, l’Hotel La Torre è la sintesi perfetta fra lo splendido paesaggio di Palinuro e i comfort di una struttura ricettiva moderna in grado di offrire un’ospitalità unica. A pochi passi dalla spiaggia e dal centro cittadino l’Hotel Ulisse: cucina casereccia e conduzione familiare vi faranno sentire come a casa.

Ad agosto, in alta stagione, le tariffe oscillano mediamente dagli 80€ ai 150€, al giorno a persona, a seconda che si scelga un soggiorno in formula b&b o mezza pensione (consultare sempre i siti di riferimento delle strutture per verificare eventuali offerte e sconti per i bambini). Per una soluzione di villeggiatura ancora più indipendente e tranquilla c’è sempre la possibilità di affittare case vacanze. Se amate la massima libertà, a stretto contatto con la natura e a due passi dal mare, avete la possibilità di scegliere tra diversi campeggi come l’Arco Naturale Club, un villaggio camping a 4 stelle che offre ai suoi ospiti diverse tipologie di villeggiatura: formula hotel, formula residence e una area attrezzata per il campeggio, e ogni tipo di servizio per rendere la vacanza il più confortevole possibile. Ad agosto, in alta stagione, il costo settimanale a persona in strutture tipo residence varia mediamente dai 600€ ai 900€, a seconda che si scelga un soggiorno in formula mezza pensione o pensione completa. Le tariffe non includono la tassa di soggiorno di 1€  a persona prevista dal Comune di Centola per i turisti dai 14 anni e per un massimo di 6 notti.

Palinuro: come arrivare

Palinuro non è servita direttamente da una stazione ferroviaria; lo scalo a cui fare riferimento per raggiungere questa località è quello di Pisciotta-Palinuro lungo la linea Battipaglia-Reggio di Calabria, situato nel contiguo comune di Pisciotta, a circa 10 km di distanza. La stazione è collegata a Palinuro mediante un servizio di autobus. Durante l’estate inoltre è disponibile un servizio di navetta che effettua il trasporto lungo tutto il territorio comunale, dal mattino sino a tarda sera

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