Radius: Off
Radius:
km Set radius for geolocation
Search

O’ vino cu ‘a percoca: la “sangria Napoletana”

O’ vino cu ‘a percoca: la “sangria Napoletana”

Finalmente il caldo è arrivato e con esso la voglia di sole, mare, vacanze e relax… ma l’estate non è solo questo, l’estate è colori, sapori, odori e come ogni “stagione” che si rispetti, anche l’estate porta con sè alcune usanze da rispettare in tavola, e una di questa è il classico e intramontabile “vino cu ‘a percoca”.

O’ vino cu ‘a percoca, è un aperitivo “fai da te” che fa gola un pò a tutti, anche a chi magari non è amante del nettare degli Dei, ma che alla sola vista della percoca nel vino non riesce a dir di no.

La percoca, è una sorta di incrocio tra pesca e albicocca, ha la buccia gialla (liscia) con qualche sottile venatura di rosso. La sua polpa è soda ma non dura, e grazie alla sua dolcezza, quando la si immerge a pezzettoni irregolari nel vino (sia rosso che bianco) sprigiona un odore che davvero cattura chiunque.

 

Questa specie di “Sangria Napoletana” è un’ ottima bevanda che vi farà compagnia durante le vostre serate estive in compagnia dei vostri amici. Ora vediamo un pò come preparare questa succulenta e fresca bevanda estiva.

Ingredienti:

1 litro di vino

3 percoche

Procedimento

Lavate accuratamente le percoche, sbucciatele e tagliatele a pezzi irregolari

In una brocca, versate il vino e fate cadere all’interno i pezzettini di percoca

Adagiante in frigorifero e lasciate raffreddare

Adesso chiamate un pò di amici e godetevi un buon picchiere di “e vino cu ‘a percoca”.

 

 

Iscriviti alla nostra newsletter ed unisciti ai nostri 664 iscritti

About Mariateresa Lombardi

Si occuperà degli aspetti gestionali dell’impresa e della progettazione dell'offerta turistica-culturale. Inoltre avrà cura della ricerca e gestione dei contatti con eventuali clienti coordinando le attività promozionali ed informative. Mariateresa Lombardi studentessa in Turismo , ha forte conoscenze del territorio e del sistema di comunicazione . Ama viaggiare e scoprire posti e tradizioni nuove .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati