autonomia della politica machiavelli

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Niccolò Machiavelli Teorico della politica, studioso storia recente e passata per individuare costanti dell’agire umano * * ... Autonomia della politica dalla morale Comportamenti del Principe (venir meno alla parola data, uccidere senza pietà i nemici etc.) Machiavelli riteneva che la politica italiana avesse fallito in quanto, da sempre, aveva cercato di mantenere l’indipendenza della penisola senza il supporto di un apparato militare adeguato. È da questi eventi fondamentali che i popoli hanno smesso di essere masse informi, come il Machiavelli (giustamente per la sua epoca) li vedeva, per diventare soggetti attivi della storia.Machiavelli non può fornire un modello universale di teoria della politica perché la sua analisi si rapporta a un certo tipo di istituzione statale che è oggi assolutamente superata e decaduta. La più grande “invenzione” del pensiero politico di Machiavelli, nonché la sua verità più scandalosa, coincide con l’idea della necessità dell’ autonomia della politica dalla religione e dalla morale. { Ma questo non basta a valergli il titolo di inventore di un nuovo modello di politica. Ma che vuol dire allora autonomia della Politica? L'autonomia della politica Machiavelli può considerarsi umanista perché nel suo mondo intellettuale il protagonista è l'uomo con le sue passioni ed i suoi interessi ma il suo realismo, i criteri con i quali analizza i comportamenti individuali e collettivi e gli strumenti con i quali intende regolarli non sono quelli degli altri Umanisti. Semplicemente perché la morale cui egli si riferiva era quella religiosa o che trovava nel cristianesimo le propria fondamenta. Voler tenere in piedi le osservazioni di Machiavelli nell’ambito di un mondo nel quale i popoli partecipano alla vita politica non foss’altro che nel momento del voto, significa trasferire le analisi di un politico tutto proiettato nel suo tempo al di fuori del contesto in cui quelle analisi sorgono. Se ne trova testimonianza, per esempio, nell'opera di Machiavelli, dove la politica comincia a distinguersi rispetto alla morale e alla religione. È noto che Machiavelli quando guarda al passato distorce allegramente la verità per accomodare i fatti al suo uso più opportuno. La storia anzi ci dice che questo è il punto di vista che ha prevalso nei secoli più recenti. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Machiavelli , poi , rivendica vigorosamente l’ autonomia del campo dell’ azione politica : essa possiede delle proprie leggi specifiche , e l’ agire degli uomini di Stato va studiato e valutato in base a tali leggi : occorre cioè , nell’ analisi dell’ operato di un principe , valutare esclusivamente se … Per alcuni critici (in particolare Leo Strauss), con la teoria di Machiavelli si sarebbe realizzata una rottura definitiva rispetto al modello classico, aristotelico, che legava insieme la tre sfere della politica, della morale e dell’economia. Su questi elementi di novità concordano in maniera davvero unanime tutti gli interpreti vecchi e recenti di Machiavelli, tanto che non c’è bisogno di soffermarsi su questo aspetto. Il primato della politica 6. l’autonomia della politica 7. Sarebbe illusorio pensare che già nel Cinquecento esistesse il concetto di “autonomia della politica” che invero non esiste neppure oggi. Machiavelli, è lo scopritore dell’autonomia della politica, come ha sostenuto Benedetto Croce. o, Consultabile gratuitamente in formato PDF, IL PENSIERO POLITICO DALL'UMANESIMO ALL'ILLUMINISMO, [Visita la sua tesi: "Domitia Longina, imperatrice alla corte dei Flavi"], Sei lezioni sulla storia di Edward H. Carr, Propaganda: guerra, politica e pubblicità, Gli Exchange Traded Funds: Analisi di dati empirici e prospettive di crescita, Cittadinanza e l'educazione del cittadino, La democrazia e il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni di interesse pubblico, John Stuart Mill lettore di François Guizot, Governo dell'epidemia e linea della razza. Share you Knowledge! No affatto. Il primo riferimento da considerare ha sulle sue spalle una fama proverbiale: si tratta dell’idea di attività politica sostenuta più di cinquecento anni fa da un politico di professione, che risponde al nome di Niccolò Machiavelli. La morale del principe consiste nel fare il bene dello Stato. La difficoltà di definire con precisione... Da più di 15 anni selezioniamo e pubblichiamo Tesi di laurea per evidenziare il merito dei nostri Autori e dar loro visibilità. In tal modo, la letteratura politica umanistica perde ogni autonomia, per orientarsi esclusivamente, e in modo subalterno, alla dimostrazione della “modernità” del “classico” Machiavelli, anti- storicamente visto come punto d’approdo e criterio regolatore teleologico di tutto quanto viene prima. Espressa in questa formula, che ne esplicita il riferimento di senso, la presunta teorizzazione di Machiavelli inizia già a sapere davvero poco di machiavellismo e a mostrarsi per quella che è, una teorizzazione non di Machiavelli ma di Benedetto Croce, non a caso tra i più famosi interpreti del nostro.E’ Croce ad avere rivestito l’analisi machiavelliana di una veste teoretica che essa non ha, non poteva e forse non voleva nemmeno avere (Machiavelli, come è noto, si dichiarava uomo d’azione e non di speculazione, e anche nei suoi scritti egli privilegia l’osservazione e la riflessione sporadica alla sistemazione teoretica). L’autonomia della politica dalla morale In politica il criterio di giudizio non può essere quello del bene o del male, del giusto o dell’ingiusto Ma quello dell’utile o del dannoso politicamente I precedenti di Machiavelli Nel medio Evo erano diffusi i trattati intesi a tracciare il modello del principe e … Peraltro la stessa frase «la politica giustifica se stessa», per chi veramente intende il significato del fare politica, non significa nulla o significa qualcosa di grossolanamente errato, come mostreremo più avanti.Per il momento ci basti dire che la famosa teoria dell’«autonomia della politica» non è machiavelliana, in nessun modo, e che le osservazioni contenute nell’opera del segretario fiorentino, tanto celebri e proverbiali, non autorizzano in nessun modo ad attribuire a lui tale teoria, A ben vedere, si produce, a conclusione del nostro discorso e con lo smascheramento delle posizioni hegeliane, una curiosa inversione dei ruoli: la politica, intesa come attività fondamentale di chi amministra lo stato, si carica Read more…, Visto che nella scorsa puntata abbiamo visto come la confusione di Croce su etica e politica risale a Hegel, è ora di affrontare il nemico vero di ogni teoria morale, il filosofo padre di ogni Read more…, Abbiamo detto concludendo la sesta puntata che avremmo mostrato nelle prossime puntate definitivamente che la teoria dell’autonomia della politica dall’etica merita di tramontare del tutto, in quanto non regge ad alcune critiche fondamentali.Cominceremo pertanto con Read more…. Andare ad abitare nei principati acquisiti prima che si creino focolai di dissenso? In questo, Machiavelli dimostra di essere un grande analista, forse il più grande analista del suo tempo, il cui oggetto di studio è ossessivamente la gestione della cosa pubblica da parte del potere. L’autonomia della politica si esplica nel giudicare buona o cattiva un’azione a partire da un criterio diverso rispetto alla morale1. } Circondarsi del favore del popolo cercando di eliminare le inferenze dei «grandi»?Si legga e si rilegga l’opera più famosa del Machiavelli, e non si troveranno altre indicazioni che queste. [email protected], Ci trovi su Skype (redazione_tesi) Figuriamoci dunque se queste osservazioni, se questo «Galateo del principe» può mai contenere elementi validi di teoria politica per un’epoca come la nostra lontana anni luce dal tipo di gestione dello stato in vigore nel Cinquecento.Sorprende a questo punto non tanto la fama duratura di Machiavelli, che a mio parere è del tutto meritata proprio in quanto analista, pittore si diceva, della politica del suo tempo, di cui egli fornisce un’immagine disincantata e lucida degna di un grande e acuto osservatore e cronista, quanto la confusione esercitata dalle sue parole su lettori di palato fine e attento che hanno creduto di individuare in lui qualche indicazione di cui l’epoca contemporanea potesse usufruire.Machiavelli è teorico (se di teoria si può parlare a proposito della sua opera) di una politica dal punto di vista dei governanti. Saper esser «golpe e lione» a seconda dei casi? $("#googleLogin").attr("href", $("#googleLogin").attr("href")+ "&state=" + encodeURIComponent(document.URL.toString())).removeAttr("id"); Consulta il PowerPoint Niccolò Machiavelli: la forza dei fatti che sintetizza la vita dell’autore tra politica e letteratura. In quanto scrittore disincantato, che vede e mostra le cose per quelle che sono senza peli sulla lingua, Machiavelli è apparso al Croce il corifeo di una impostazione della politica come attività autonoma che trae la sua giustificazione da se stessa e non ha bisogno di altri sostegni teorici per potersi affermare come tale. Non si rimprovererà certo ad un lettore di leggere un libro secondo dei paradigmi di riferimento suoi propri e peculiari, ma la lettura di Croce è divenuta, nel tempo, grazie alla dittatura intellettuale che egli ha esercitato in Italia e in Europa, quasi l’espressione stessa della verità, occultando per molto tempo la strada a interpretazioni e letture diverse che certamente sono meno affascinanti ma hanno il merito di essere più vicine alla lettera del testo. Ma siamo proprio certi che egli ritenesse che quelle regole fossero universali, valide cioè in ogni tempo e in ogni luogo, come una certa interpretazione vuole far credere attribuendo al nostro la patente di «inventore della politica nel senso moderno»? Il breve saggio che presentiamo ai lettori prosegue il dibattito in merito all’autonomia della politica ed il pensiero politico e filosofico italiano (da Machiavelli a Gramsci) iniziato con ETICA E AUTONOMIA DELLA POLITICA, quindi con ANTONIO GRAMSCI E IL GIACOBINISMO. Il punto è che questi elementi di novità sono stati sopravvalutati, e sono stati interpretati come il nascere di una nuova concezione della politica, quale il Machiavelli non mi sembra essere consapevole di possedere. dalle 9:00 alle 13:00. ... Machiavelli parla della politica come mero strumento di dominio, mentre Hobbes la considera come una mera grammatica dell'obbedienza. Vuol dire veramente che il Machiavelli crociano distrugga ogni concetto e pratica etiche dileguandole nella “Ragion di stato”? Da questo punto di vista Machiavelli è il primo a mettere la politica a contatto con la dura realtà quotidiana e a rivendicarne l’autonomia sia dalla religione che dalla morale. else La ricerca della «verità effettuale», il rifiuto di ogni utopia, l’analisi spregiudicata delle passioni umane, il taglio quasi antropologico con cui il Machiavelli osserva i comportamenti degli uomini nel mondo nel loro perdurare da Roma al Cinquecento sono sicuramente elementi che consentono di affermare che siamo di fronte a uno dei più grandi scrittori del Rinascimento, ma basta ciò per affermare che siamo di fronte anche a una nuova teoria della politica?Machiavelli analizza le cause della rovina o del successo di principati e repubbliche, sempre dal punto di vista dei potenti, dei governanti. È tanto più da ricusare pertanto qualunque visione della politica che, dalla Rivoluzione Francese ad oggi, continui a riproporre all’attenzione il problema politico esclusivamente dal punto di vista dei governanti.Ed è particolarmente significativo che queste indicazioni che si è creduto di dover individuare non sono contenute nell’opera stessa dell’autore (abbiamo già visto con rapido sguardo che neppure il lettore meno avveduto potrebbe mai pensare che i suggerimenti che Machiavelli dà al suo principe ideale possano davvero andare bene per i politici di adesso) ma piuttosto in una lettura di quest’opera che costruisce intorno alle sue osservazioni sparse un nucleo di teoria di cui è legittimo dubitare che vi sia traccia nel testo, non emergendo in nessun punto del lavoro. L'autonomia della politica dalla religione Più che per gli indubbi pregi letterari, la figura di Machiavelli giganteggia nella storia del pensiero europeo come quella di uno dei più lucidi ispiratori della prima idea antimedievale dello stato moderno. La sua è la politica della manipolazione, un lavorio incessante improntato alla dea prudenza per impedire che le circostanze possano sopraffare il lavoro del politico-artista, che deve incasellare ogni elemento al punto giusto ed esercitare una continua sorveglianza per impedire che la costruzione vada a fondo. Dunque Machiavelli. Stante questa ipotizzata distinzione, è divenuto facile per il filosofo utilizzare l’opera di Machiavelli come prova che davvero la politica rientra in un ramo di attività del tutto distinto dall’etica, con la quale prima di allora aveva avuto una ambigua e scorretta familiarità. Niccolò Machiavelli nacque a Firenze nel 1469 da un famiglia modesta e di buona cultura: il padre Berardo era un uomo di legge, possessore di una biblioteca e autore de I Ricordi famigliari; la madre Bartolomea era autrice di rime sacre. Da questi insegnamenti Machiavelli perviene alla conclusione che la storia funziona in base a leggi interne proprie, intrinseche, immanenti, e se si vuole agire nella storia bisogna scoprire e seguire queste leggi. Le Il nucleo di teoria di cui parliamo è quello a cui accennava la nostra citazione, ossia che nell’opera del Machiavelli sia contenuta non solo una visione disincantata e spregiudicata della politica (questo siamo disposti ad accettarlo), ma una vera e propria teorizzazione della sua natura, secondo la quale la politica è una attività autonoma dello spirito umano, senza alcun legame con altre attività spirituali. E quali sarebbero poi queste «idee» che egli introduce nella sua celeberrima opera? Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale. Che vuol dire che il Rinascimento rivoluzionario italiano apre il grande ciclo storico della pura humanitas? Machiavelli: nascita della politica come scienza autonoma . In ogni caso la politica per Machiavelli non è giustificata da se stessa, ma dal fine per il quale la si impiega. Contatta la redazione a Una distinzione che, se analizzata attentamente, non contiene alcuna autonomia rispetto a giudizi di etica, per esempio di tipo utilitaristico, che tranquillamente potrebbero giustificare la scelta di un’azione crudele se essa avesse un fine degno. Forse non nel Cinquecento, ma di certo oggi, questa visione necessita di essere integrata dall’analisi della politica dal punto di vista dei governati. $("#fbLogin").attr("href", $("#fbLogin").attr("href") + "&state=" + encodeURIComponent(document.URL.toString())); Machiavelli ha osservato la real tà politica non come deve essere ma c osì com’è, come realtà effettua le, con Ed inoltre, sebbene nessuno possa fare a meno di far intervenire i suoi pre-giudizi nella lettura di un testo come ci insegnano le teorie ermeneutiche, la disonestà dell’interpretazione di Croce sta nel fatto che, con tipica operazione di stampo hegelista, il filosofo napoletano ha fagocitato una testimonianza spirituale indipendente per farla divenire prova inconfutabile della veridicità della sua teoria, già bella e precostituita.E’ nota infatti la teoria crociana della partizione fra i quattro nuclei fondamentali di attività dello spirito umano: l’estetica, l’etica, l’economica (nella quale Croce fa rientrare l’attività politica) e la logica. Machiavelli elabora un giudizio negativo sulle milizie, ritenendolo responsabili della rovina dello Stato, poiché i mercenari combattevano per utilità economica e non per amore della propria patria. Machiavelli , poi , rivendica vigorosamente l' autonomia del campo dell' azione politica : essa possiede delle proprie leggi specifiche , e l' agire degli uomini di Stato va studiato e valutato in base a tali leggi : occorre cioè , nell' analisi dell' o… L’autonomia della politica dalla morale e dalla religione Vissuto a cavallo fra Quattrocento e Cinquecento, Machiavelli è stato uno dei maggiori pensatori politici di tutti i tempi ed è considerato colui che per primo teorizzò in maniera geniale la necessità di separare l’ambito della politica dalla morale e dalla religione.

Il Principe Capitolo 6, Briard In Regalo, Sinonimo Di Ordinato, Scadenze Inps Agosto 2020, Simbolo Dei Merovingi, Terni Ritardatari Lotto, Dispense Corso Sommelier Pdf, La Notte Di Elie Wiesel Amazon, Nomi Di Bistrot, Lucia Annunziata Mezz'ora In Più Oggi,

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