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Come sono nate le zeppole?

Come sono nate le zeppole?

Le zeppole sono un dolce tipico della pasticceria italiana, che è preparato con modalità leggermente diverse a seconda delle varie regioni. In Campania sono un dolce tipico della zona Vesuviana e sono il dolce tipico della festività di San Giuseppe.

Ci sono varie ipotesi sull’invenzione di questo dolce, e si pensa che questa, una delle tradizioni dolciaria più amate al mondo, sia nata nel silenzio dei monasteri, dove le monache con superba maestria creavano questi fiori all’occhiello della nostra pasticceria. La prima ricetta scritta risale al 1837, nel trattato di cucina napoletana di Ippolito Cavalcanti.

Che siano fritte o siano al forno a questo dolce non si dice mai di no ! Ma come sono nate? Perchè sono legate e San Giuseppe e quindi alla festa del papà? 

Scopriamolo insieme…

Il 19 marzo, si celebrava la “Liberalia”, una festa in onore delle divinità del vino e del grano, che venivano festeggiati, lì dove abbondava il vino con frittelle di frumento per ringraziare le divinità del grano. Un’altra leggenda, risale all’epoca romana, che narra della fuga di Giuseppe, Maria e Gesù in Egitto. Si narra che il capofamiglia, per provvedere alla propria famiglia si mise a vendere frittelle e per questo motivo, le zeppole sono il dolce tipico della festa del papà!

Zeppole. Foto da Flickr

“Come si legge poi sul sito Grande Napoli, esiste una vera e propria leggenda legata alle zeppole e a San Giuseppe:
“[…] E’ un miracolo lieve, leggero;

una semplice, morbida cosa,

che anche al giorno più cupo e nero

dà una piccola mano di rosa”.

Il papà sentì in gola un magone.

“ Caro figlio, non critico più.

Su ‘ sti zeppole hai proprio ragione:

io so’ Santo, ma tu sì Gesù!”

Le zeppole di San Giuseppe sono anche un dolce tipico della tradizione napoletana, pertanto, la sua attuale ricetta risale al 1837. La prima ad essere messa su carta ad opera del gastronomo napoletano Ippolito Cavalcanti, Duca di Buonvicino, poi rivisitata da P. Pintauro ( ideatore della sfogliatella) che aggiunge al semplice impasto di fiori di frumento, le uova, lo strutto e gli aromi. Con doppia frittura, prima in olio profondo e poi nello strutto fuso e bollente oppure cotta al forno. Per quanto riguarda la forma a ciambella, si procede invece con l’aiuto di una sac a poche a formare un serpentello ( da qui deriva il nome zeppula e più precisamente dal latino serpula) attorcigliato su se stesso.”

Le zeppole hanno origini veramente antiche, e qualsiasi sia la loro vera origine una cosa è certa, ogni 19 marzo, ogni figlio onora il proprio padre con questo dolce ripieno di crema pasticciera, ricoperto di zucchero a velo e guarnite con amare.

Scopri la ricetta

About Mariateresa Lombardi

Si occuperà degli aspetti gestionali dell’impresa e della progettazione dell'offerta turistica-culturale. Inoltre avrà cura della ricerca e gestione dei contatti con eventuali clienti coordinando le attività promozionali ed informative. Mariateresa Lombardi studentessa in Turismo , ha forte conoscenze del territorio e del sistema di comunicazione . Ama viaggiare e scoprire posti e tradizioni nuove .

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