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La vera storia del nostro amato bidet

La vera storia del nostro amato bidet

Il Regno di Napoli è pieno di primati: è stato creato il primo orto botanico, il primo osservatorio astronomico ecc. Forse non vi stupirà sapere che proprio in Campania, e precisamente alla Reggia di Caserta è stato ritrovato il primo esemplare di un oggetto sconosciuto agli stranieri. Il bidet, tanto implorato e desiderato da noi italiani quando vaggiamo all’estero, siamo stati proprio noi partenopei ad utilizzarlo per la prima volta. Basta pensare che anche i sabaudi (piemoontesi) non riuscirono a capire di cosa si trattasse, tanto è che mentre stavano facendo un inventario alla reggia di Caserta, notando il bidet, lo catalogarono come “oggetto sconosciuto a forma di chitarra”.

Il primo bidet della storia

Il primo bidet della storia

Il primo bidet o bidè della storia italiana è stato ritrovato nella Reggia di Caserta ed è stato voluto dalla Regina Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, che lo fece sistemare nel suo bagno privato verso la metà del settecento. L’oggetto è composto da un catino di metallo montato su una struttura di legno. Quindi si può suppore che ai Borbone deve essere riconosciuta l’invenzione di questo oggetto destinato all’igiene personale. In realtà questa storia è oggetto di una diatriba da anni, infatti, alcune fonti storiche sostengono che il primo bidet di cui si abbia testimonianza ufficiale sia stato introdotto in Francia nel 1710, dall’inventore Christophe Des Rosiers, presso la residenza del Primo Ministro francese su richiesta di sua moglie. Alla Reggia di Versailles ne furono installati 100, poi eliminati una decina d’anni più tardi poichè divennero oggetti non utilizzati. In effetti è pur vero che il termine bidet deriva dal francese e vuol dire pony, nome che deriva dalla posizione che si assume quando viene utilizzato.

Tornando alla storia partenopea del bidet, posiamo dire che la Regina Maria Carolina fu davvero all’avanguardia, poichè si fece istallare questo oggetto, nonostante fosse etichettato come uno dtrumento per case di appuntamenti. Il bidet, veniva usato dalle prostitute per pulirsi tra un cliente e l’altro. Ma grazie alla regina che portò il bidet in Italia, questo sanitario si diffuse a macchia d’olio tra il popolo che lo continua ad usare tutt’ora.

Roberto Saviano e il bidet

Roberto Saviano e il bidet

Come si sarà capitato di notare  che in molti paesi il bidet è praticamente sconosciuto, infatti, viene usato in Italia, Spagna, America Latina, Portogallo e Giappone ed in molti paesi non è usato poichè ancora associato alle case d’appuntamenti.

Ormai diventato un simbolo del meridione quasi a voler sottolineare l’importanza dell’igiene e talvolta usato come strumento per difendersi dalle accuse di sporcizia, il bidet, continua ad essere un nostro vanto e un nostro diritto inalienabile.

About Stefania Lombardi

Si occuperà dell’organizzazione dei contenuti presenti sul sito, curandone l'ottimizzazione per i motori di ricerca. Inoltre il suo compito prevede la progettazione della veste grafica del portale. Stefania Lombardi è laureata in Turismo. Grazie a questo percorso ha acquisito buone conoscenze in materia di programmazione delle politiche per il turismo. Ha esperienza nell’ambito del Web Marketing e del Seo avendo lavorato presso un’agenzia on line di viaggi. Nutre un grande interesse per le tradizioni e feste popolari.

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