La più grande fortificazione dei Campi Flegrei: Il Castello di Baia

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Castello di Baia

E’ inevitabile sul lungo tratto flegreo, che da Baia conduce a Bacoli, non rivolgere lo sguardo all’imponente fortificazione che dall’alto domina l’intera costa: il Castello di Baia. Con le sue imponenti mura, il largo fossato, il ponte levatoio e le due Torri, il Castello di Baia rappresenta un patrimonio archeologico di inestimabile ricchezza. La sua storia, le continue dominazioni nel corso dei secoli, rendono questa fortificazione, un esemplare da conoscere per scoprire la bellezza di questa terra. Dalle sue alti torri sarà possibile in un solo fiato, rimanere affascinati dallo straordinario panorama che in un solo colpo, raggiunge il Golfo di Pozzuoli e le isole di Capri ed Ischia.

Castello di Baia
Castello di Baia. Foto da Dilexa

Per la progettazione di questo eccellente sistema difensivo, a 94 m sul livello del mare, fu scelto uno degli architetti più preparati e con soluzioni più innovative del secolo, il senese Francesco di Giorgio Martini. A causa dell’imminente invasione da parte del re di Francia Carlo VIII, nel 1495, l’area del Castello di Baia fu scelta, dagli Aragonesi, quale base per sistema difensivo per impedire l’avvicinamento e attacco delle truppe nemiche e per avere un rilevante dominio sull’intero Golfo. La natura tufacea del promontorio a picco sul mare, offriva una strategica posizione sullo specchio di mare che si estende dal Golfo di Pozzuoli all’acropoli di Cuma. Nel 1993, la Sovrintendenza Archeologica di Napoli, sceglie il Castello di Baia, sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei.

Castello di Baia
Castello di Baia. Foto di Assia Carannante

Gli scavi condotti Da Cuma a Bacoli fino a Miseno, hanno messo in luce l’importanza strategica ed economica di questa area in epoca imperiale.Tra i tantissimi reperti e rinvenimenti troviamo una ricca esposizione disposta su tre livelli, che raccoglie in tre settori, circa 60 frammenti di calchi in gesso di epoca romana, una ricostruzione del Sacello degli Augustali di Miseno, con le statue imperiali della dinastia giulio-claudia,  11 cippi marmorei provenienti dal Sacello degli Augustali e la straordinaria ricostruzione del Ninfeo dedicato all’imperatore Claudio.

Come arrivare

 


Dalla Tangenziale di Napoli prendere l’uscita Pozzuoli-Arco Felice in direzione Bacoli. All’uscita percorrere Via Miliscola, costeggiando il lago Lucrino. Proseguire su Via Montegrillo e poi su Via Lucullo fino a imboccare Via Castello.

Il Castello di Baia ed il suo Museo sono aperti tutti i giorni, l’ingresso è a pagamento solo nei weekend.

 

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