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Piatti tipici campani: la regione in 13 ricette

Piatti tipici campani: la regione in 13 ricette

Non si può visitare la Campania e non lasciarsi tentare.  Infatti, tra bellezze e cose da vedere c’è un aspetto della nostra bella regione che attira e non poco.  Pizza, spaghetti e casatiello sono solo alcun indizi che faranno capire a cosa in Campania non si può di certo rinunciare. Sono i piatti tipici campani, la cucina, buona, saporita e casareccia, quella delle ricette che le nonne hanno tramandato e ancora oggi arricchiscono le nostre tavole senza dare via di scampo. In Campania si mangia e si mangia bene, la semplicità dei sapori e gli ingredienti genuini sono i punti di forza dei piatti tipici campani. La cucina campana ha inoltre il merito riconosciuto da tutti di aver contribuito alla nascita e alla diffusione della cosiddetta dieta mediterranea, per l’utilizzo di prodotti fondamentali come i pomodori, l’olio, le verdure e anche la pasta.

Facciamo un giro in Campania e vediamo quali sono i 13 piatti che più rappresentano le bontà della cucina.

1. Frittata di maccheroni

Frittata di maccheroni

Frittata di maccheroni. Foto di Pietra Ventre

Bella, spessa e appetitosa. Da sempre è il piatto forte delle scampagnate o da portare durante un pic nic. Vi assicuriamo che quando la frittata di maccheroni viene cacciata dallo zaino l’acquolina in bocca verrà a tutti. La frittata di maccheroni viene di solito realizzata con la pasta che avanza in casa, soprattutto la domenica quando le dosi dei pranzi abbondano. Per non cestinare il tutto, basta sbattere le uova, aggiungere un po’ di parmigiano e il gioco è fatto.

2. Casatiello

Casatiello

Csatiello. Foto di Pietra Ventre

Un vero must sulle tavole dei napoletani, il Casatiello, che soprattutto a Pasqua riempe gli stomaci ..e anche un po’ l’anima. Gli usi del casatiello sono molteplici: antipasto sulla tavola del pranzo di festa, spuntino della domenica pomeriggio, protagonista del cestino nella scampagnata lunedì, peccato di gola della buonanotte. Ma che poi è buono anche a colazione.

3. Friarielli in padella

Friarielli. Foto di Liavia Iacolare

Friarielli.

I friarielli si friggono in aglio, olio e peperoncino e sono uno dei piatti più caratteristici della cucina Campana. I friarielli sono molto simili alle cime di rape, sono broccoletti che formano un connubio indissolubile con la salsiccia.

4. Ragù

ragu

Ragù. Foto di Taidoh

Il re indiscusso del pasto della domenica: il ragù. Un vera regola in Campania che richiede una preparazione che non può essere realizzata distrattamente ma richiede molta attenzione. Il Ragù richiede una preparazione di ore, deve cucinare molto lentamente. Ma il profumo che invade le cucine dei partenopei farebbe fermare chiunque.

5. Impepata di cozze

Impepata di cozze

Impepata di cozze. Foto da Flickr

Il giovedì santo, a cena, è d’obbligo su tutte le tavole campane, ma anche in estate è uno dei piatti più richiesti. In un menù partenopeo che si rispetti non può certo mancare. Si gustano meglio se accompagnate dalle classiche freselle o da pane abbrustolito.

6. Minestra maritata

Minestra maritata

Minestra maritata.

Non c’è pranzo di Natale in Campania senza minestra maritata. Un piatto unico, che da solo potrebbe bastare a saziare lo stomaco e lo spirito dei commensali essendo allo stesso tempo una pietanza ed un rito. E’ un piatto a base di verdure e carne in brodo e si dice maritata perchè le verdure vengono unite alla carne.

7. Babà

Babà

Babà. Foto di Wikipedia

Anche se non è nato in Campania, è qui che è stato consacrato ed è diventato il dolce più importante e rappresentativo. La sua nascita è stata quasi un caso. Un incontro fortuito tra il dolce e il rum. Ha una lunga lavorazione, soprattutto per i tempi di lievitazione, ma una volta assaggiato crea assoluta dipendenza.

8. Pizza di scarole

Pizza di scarole

La pizza di scarole. Foto da Wikipedia

Nell’attesa dei grandi cenoni di Natale e Capodanno non si può stare con le mani in mano. Ed ecco che si prepara un piatto tipico che renderà più dolce l’attesa: la pizza di scarole. Pasta di pane o pasta per la pizza farcita con scarole, unite a olive di Gaeta, capperi, pinoli, uvetta e, per chi le preferisce, qualche filetto di acciuga.

9. Pasta e fagioli con le cozze

Pasta e fagioli

Pasta, fagioli e cozze. Foto da Wikipedia

Questa ricetta è realizzata soprattutto nella zona di costiera. I prodotti sono semplici , pochi ingredienti, ma saporiti e che insieme creano uno sposalizio gustosissimo. Per realizzarla occorrono fagioli cannellini, cozze, olio, qualche pomodorino, un pizzico di peperoncino.

10. Sfogliatella

Sfogliatella riccia

Sfogliatella. Foto da Wikipedia

Riccia o frolla, quando si viene a Napoli è d’obbligo assaggiarla. La differenza tra i due tipi riguarda l’involucro che li avvolge, uno pasta sfoglia e l’altro pasta frolla. Ma poi all’interno la goduria è la stessa: un ripieno di semolino, ricotta e canditi. Se volete cimentarvi a prepararla ecco la ricetta: preparazione sfogliatella.

11. Migliaccio

Migliaccio

Migliaccio. Foto di fugzu

Il dolce napoletano tipico per il Carnevale è il migliaccio. Un dolce antico, tramandato ai giorni nostri, da chi ne ha apprezzato sempre il gradevole sapore e la facilità di preparazione.Il migliaccio è a base di semolino e ricotta, ma Tra le province di Avellino e Benevento esiste anche una versione salata a base di farina di mais.

12. Pizza napoletana

Pizza.

Pizza. Foto da Wikipedia

Non ha bisogno di tante presentazioni: la pizza. Indubbiamente il suo nome è legato alla città di Napoli, dove il fare la pizza è un’arte che si tramanda di padre in figlio. Un’arte  e una tradizione che hanno reso questo prodotto uno dei simboli del made in Italy all’estero.

13. La pastiera

Pastiera

Pastiera. Foto da Wikipedia

La pastiera è un dolce tipico della Pasqua, ma a mlti non dispiace prepararla anche a Natale. Gli ingredienti principali sono grano, ricotta, uova, sugna, zucchero e canditi, su una base di pasta frolla.

 

 

About Stefania Lombardi

Si occuperà dell’organizzazione dei contenuti presenti sul sito, curandone l'ottimizzazione per i motori di ricerca. Inoltre il suo compito prevede la progettazione della veste grafica del portale. Stefania Lombardi è laureata in Turismo. Grazie a questo percorso ha acquisito buone conoscenze in materia di programmazione delle politiche per il turismo. Ha esperienza nell’ambito del Web Marketing e del Seo avendo lavorato presso un’agenzia on line di viaggi. Nutre un grande interesse per le tradizioni e feste popolari.

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