Radius: Off
Radius:
km Set radius for geolocation
Search

C’è chi corre per raggiungere la forma fisica, chi dietro la bellezza, chi invece preferisce correre dietro le BOTTI. Questo è quello che accade ad Avellino dal 10 al 12 Agosto 2019, quando torna una delle tradizioni più sentite della città: il Palio della botte, che quest’anno è alla sua 26esima edizione. Non si tratta di un palio fatto alla buona, ma di una vera sfida tra le sette contrade che aspettano tutto l’anno per contendersi l’ambita gloria.

La festa si tiene dal 10 al 12 Agosto nel centro di Avellino con tanti appuntamenti diversi.

Palio della Botte

Ma in cosa consiste questo Palio?

Questa tradizione che si ripete ormai da molti anni è abbastanza particolare. La gara, infatti, consiste nel far rotolare con una spranga ricurva una botte di circa due quintali, facendola rotolare per Corso Umberto I. Dove di solito c’è lo struscio, il 12 Agosto saranno le botti a passeggiare. Ma non è così semplice come si crede, basti pensare che il percorso è di circa 450 metri ed è tutto in salita. La vittoria del Palio viene assegnata al rione che avrà raggiunto nel minor tempo la fontana di Bellerofonte.

Durante il Palio della botte sono previste visite guidate gratuite il 10 e 11 Agosto a cura della Dott.ssa in Storia e Cririta d’arte Lina Vella. Il ricco itinerario comprende monumenti e simboli della città, alcuni fra i più noti ed altri quasi inediti, tutti da scoprire nel percorso che si snoda dalla Casina del Principe fino al cuore del centro storico.

Sfilano ancora l’11 e 12 Agosto i “Piccoli Sbandieratori del Palio” nei loro abiti tipici, recentemente rinnovati e lavorati con maestria e pazienza dalle collaboratrici volontarie del reparto sartoria,  lungo le strade antiche di Avellino allestite di pannelli finemente decorati e scudi con i simboli delle sette contrade cittadine che fanno da corona all’immagine miracolosa della Madonna di Costantinopoli: è Lei  che nello scudo centrale sembra abbracciare l’intera città. Ad esibirsi insieme ai “Piccoli Sbandieratori del Palio” i gruppi ospiti: da Cava dei Tirreni Sbandieratori, Musici e Trombonieri “Sant’ Anna all’Oliveto”, Sbandieratori “Borgo S. Nicolò” e i fachiri a cavallo di “Antonyranch”; e ancora gli Sbandieratori “Le Tre Torri” di Minturno e “Borgo Concilio” di Angri, I Giullari di Davide Rossi.

Altra novità durante il corteo storico del 12 Agosto sono nuovi simboli si aggiungono al tradizionale omaggio floreale del corteo alla Madonna Assunta nella Chiesa Cattedrale: 7 giovanissime rappresentanti delle 7 contrade cittadine sfilano con dei ceri recanti l’immagine simbolo della propria contrada; e un figurante della corte le accompagna portando il cero col simbolo della Madonna contornata dagli stemmi delle sette contrade cittadine. I ceri accesi rappresentano la tenace speranza di questa terra, della nostra gente, di ciascuno/a di noi: possa Maria, Madre per sempre tenere accesa la nostra luce affinché, mentre si consuma la nostra vita come il cero, si espanda il Bene che siamo, il Bene che cerchiamo, il Bene che doniamo. Protagonisti di Bene sono tutti i partner del Villaggio Solidale che prende il nome di “Monte di Pietà”.

Potrebbe interessarti