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E anche il quarto weekend del mese di marzo è arrivato, e la nostra regione vi aspetta con una serie di visite guidate e concerti che sicuramente vi accompagneranno in queste ultime sere di freddo.

Marzo è pazzo e ovviamente i cambiamenti climatici non hanno permesse di organizzare “molto” ma non temete nella nostra bella regione c’è sempre qualcosa da fare. Infatti oltre agli eventi, vi proponiamo un paio di gite fuori porta, che tempo permettendo, vi posso far trascorrere un piacevole weekend.

Giornate Fai di Primavera 

Eventi da non perdere dal 22 al 24 marzo: 

Visita al Buio, in grotta come un vero esploratore

Visita al Buio, in grotta come un vero esploratore

– O’Munaciello del Museo del Sottosuolo di Napoli (24 febbraio – 30 giugno)

– Programmazione  Teatro San Carlo (novembre 2018 – novembre 2019)

Visita al Buio alle Grotte di Castelcivita (15 marzo – 31 maggio)

– Tony Tammaro in concerto al Modo Ristorante (22 marzo)

Alessandra Amoroso – PalaSele (23 marzo)

Forme d’arte – Avellino (fino al 24 marzo)

Falò di San Giuseppe – Conca della Campania (23 marzo)

Yogaiola – Parco della Gaiola (marzo – Aprile)

Gite fuori porta:

Vista sul borgo di Summonte

Borgo di Summonte

Summonte è compreso nella lista dei Borghi più belli d’Italia, questo di sicuro non stupisce per la bellezza del posto. Il borgo è caratterizzato da un suggestivo centro storico, circondata dal verde del Paternio. Le stradine del paese conducono fino alla pizza principale, dove atende i visitatori il famoso albero di tiglio, che con i suoi 240 anni, i 34 metri di altezza è stato inserito dal Corpo forestale dello Stato tra gli “alberi monumento d’Italia”.

Roscigno Vecchia

Il paese si divide in due parti: Roscigno Vecchia e Roscigno Nuova. Oggi, vi vogliamo parlare di Roscigno Vecchia, un piccolo borgo fantasma, completamente disabitato a causa delle continue frane. Nel Borgo di Roscigno, oggi vive solamente un uomo, Giuseppe Spagnuolo, il cui intendo è salvaguardare il paese, e che racconta ai turisti che vi approdano, la sua storia, un luogo dove tutto sembra rimasto immobile.

Una giornata allo Zoo

In passato criticato per lo stato di abbandono e addirittura chiuso. Lo zoo di Napoli sembra aver trovato una via d’uscita risorgendo a nuova vita e diventando un luogo dove passare delle giornate piacevoli a contatto con la natura per tutta la famiglia. Il fenicottero rosa, la gru, l’elefante, i cuccioli di canguro, il leone, gli orsi polari, 21 ettari per ridare forma allo zoo come un moderno Bioparco. Finalmente i bambini di tutte le età possono  tornare ad ammirare gli animali in città, senza nessuna gabbia e spazi angusti. Ma non solo lo zoo è diventato anche digitale, infatti, scaricando l’App ufficiale, è possibile giocare ed imparare e condividere l’esperienza con i propri amici sui Social Network.

Calitri

Situato lungo le rive del fiume Ofanto, in provincia di Avellino, alzando lo sguardo verso la montagna, noterete un borgo dalle sembianze di un presepe: Calitri. 

Questo incanto di “paesinio”, è caratterizzato da mille sfaccettature: stradine che salgono e scendono dalla montagna, palazzi antichi di notevole valore e bellezza, archi, logge e balconi, sottopassaggi, stemmi gentilizi, portali, talvolta scavati nella roccia tufacea.

Le sorgenti del Sammaro

Il Sammaro è un affluente del fiume Calore e nasce da acque sorgive perenni alla falde del Monte Purolo,  nel comune di Sacco, per poi confluire prima nel Ripiti, poi nel Fasanella e infine nel Calore salernitanoSiamo nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, iscritto nella lista dei beni del Patrimonio Unesco dal 1998. Il sentiero, da fare a piedi perché in cattive condizioni, si addentra nei boschi tra faggi e castagni, rovi, rivoli e, talvolta, greggi di pecore al pascolo.

Cipresseta di Fontegreca

Il Bosco degli Zappini, meglio conosciuto come Cipresseta di Fontegreca, è un bosco situato nel cuore del Parco Nazionale del Matese, tra le montagne dell’appennino centrale, al confine con il Molise.

Il bosco, è uno dei più grandi d’Italia (circa 70 ettari), ed è uno dei più antichi, si contano alberi di circa 500 anni, ed è uno dei pochi a non essere malato di cancro alla corteccia.

Nella nostra sezione GUIDE potete spulciare tra le tante mete che vi proponiamo, scegliendo quella che più vi piace.

Buon weekend  tutti…

 

Restate sintonizzati e se avete eventi da segnalarci o mete da consigliarci contattateci alla nostra mail: info@jammway.it
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