In un misterioso porto di Napoli, in un futuro non tanto lontano, il criminale ‘O Re con i suoi scagnozzi si contende il controllo del territorio e le attenzioni di Cenerentola, una ragazza molto speciale. Oppressa dalla famiglia e serva delle sorellastre. Cenerentola vive in un contesto di ingiustizia, traffici illegali, avidità e rivalità, maturando in lei il desiderio di vendicare la morte del padre, avvenuta anni prima.

Gatta Cenerentola è un film d’animazione che si ispira ad una delle favole contenute ne “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile.

Gatta Cenerentola
Gatta Cenerentola. film d’anmazione

Cenerentola è cresciuta all’interno della Megaride, un’enorme nave ferma nel porto di Napoli da più di 15 anni. Suo padre, ricco armatore della nave e scienziato, è morto portando con sé nella tomba i segreti tecnologici della nave e il sogno di una rinascita del porto. La piccola vive all’ombra della temibile matrigna e delle sue perfide sei figlie. La città versa nel degrado e affida le sue residue speranze a Salvatore Lo Giusto, detto ‘o Re, un ambizioso trafficante di droga che, d’accordo con la matrigna, sfrutta l’eredità dell’ignara Cenerentola per fare del porto di Napoli una capitale del riciclaggio. La nave, infestata dai fantasmi-ologrammi di una tecnologia e di una storia dimenticate, sarà il teatro dell’intera vicenda e metterà in scena lo scontro epocale tra la miseria delle ambizioni del presente e la nobiltà degli ideali del passato.

Diretto da Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Alessandro Rak e Dario Sansone. Con le musiche di Antonio Fresa e Luigi Scialdone e canzoni tra gli altri di Enzo Gragnaniello, Guappecartò e Daniele Sepe, Gatta Cenerentola nasce come frutto della collaborazione di un gruppo di artisti, animatori, disegnatori, musicisti e produttori, che si sono incontrati nel 2014 mentre lavoravano al film d’animazione L’arte della felicità.

Pubblicato da Stefania Lombardi

Scrivere e viaggiare è la mia passione. Amo la mia terra e sono affascinata dalle tradizioni. Di borgo in borgo, di castello in castello, di sapore in sapore lungo le rotte che conducono al cuore d'Italia ed al suo patrimonio artistico, culturale, storico, religioso, enogastronomico e naturalistico.

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