Dario Franceschini, ministro dei beni culturali e del turismo, in un’intervista a La Stampa, parla delle prospettive di ripresa di cultura e turismo e annuncia che è in corso la discussione sulle misure da intraprendere anche per altri settori, oltre le librerie, per esempio e azioni per l’apertura di musei, eventi e mostre.

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Foto da flickr

Nel prossimo decreto ci potrebbero essere delle novità che riguardano i musei, i teatri e i cinema. Il ministro spiega che sono in atto studi per assicurare nel miglior modo possibile la sicurezza e la riapertura.  Permettere l’apertura nei musei e altri luoghi della cultura vuol dire organizzarsi nel rispetto delle distanze con entrate dilazionate e assenza di file. Per quanto riguarda i teatri, cinema e concerti il problema è di sicuro più arduo, poiché si tratta di luoghi affollati, non solo per la platea ma anche per il palco.

Per il turismo, che è  il settore più’ drammaticamente colpito, Franceschini spiega che si stanno studiando altre misure specifiche per alberghi e strutture ricettive. Durante l’emergenza si dovrà puntare sul turismo interno.

Pubblicato da Stefania Lombardi

Scrivere e viaggiare è la mia passione. Amo la mia terra e sono affascinata dalle tradizioni. Di borgo in borgo, di castello in castello, di sapore in sapore lungo le rotte che conducono al cuore d'Italia ed al suo patrimonio artistico, culturale, storico, religioso, enogastronomico e naturalistico.

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