Citata dalle fonti antichi come città romana e conosciuta soprattutto per la coltivazione della nocciola da cui prende il nome, Avella è un piccolo e grazioso comune in provincia di Avellino.

Sapevate che dall’antichità ad oggi, la noce avellana è stato il prodotto più consumato sulle tavole degli antichi? Scoprirete, infatti, leggendo, che dietro la produzione e coltivazione di questa nocciola si nasconde la storia di una città che vanta origini antichissime. Città delle “mele”, del “cinghiale” o “campo erboso” , anche il suo nome nasconde delle origine incerte.

Una città che racconta la propria storia attraverso le necropoli, i primi insediamenti urbani intorno al fiume Clanio e attraverso l’iconografia sacra delle popolazioni che qui hanno preso dimora.

Osca, sannita, romana la conformazione di questo territorio ha preso forme e culture diverse nel corso del tempo. Passeggiando qui è come sfogliare un libro di storia e conoscere da vicino, tradizioni e testimonianze di un passato ancora per molti aspetti incerto. Una città ricostruita su quella antica ma che nei suoi vicoli svela assi urbani di culture e civiltà diverse tra loro.

Itinerario per la città di Avella
Alla scoperta della Valle del Clanio
Come arrivare ad Avella

Itinerario per la città di Avella

  • Castello Normanno
Castello Normanno di Avella

Castello Normanno di Avella. 

La città sorge alle pendici del Castello Normanno, un’alta fortificazione, di cui oggi restano soltanto due cinte murarie. Una fortificazione imponente che domina dall’alto e che rappresenta il punto di partenza per avere un’idea d’insieme di quella che un tempo restava l’antica “Abella. Il Castello è anche il luogo prescelto per organizzare manifestazioni ed appuntamenti culturali. E’ soprattutto in estate con l’ evento “Avellarte” che la città si illumina e si apre a spettacoli, concerti, mostre e eventi culturali. Ma anche con “Pane ammore e tarantella” che va in scena a settembre nel bellissimo borgo, con arte, spettacoli, cultura e gli immancabili prodotti tipici. Altro evento di Settembre riguarda la musica, organizzato dai ragazzi di Radio avella ed ogni anno porta sul palco nomi sempre più interessanti nel panorama musicale napoletano (Avella Music Festival)

  • Anfiteatro romano
Anfiteatro romano, Avella.

Anfiteatro romano, Avella. Foto di Fiore Barbato

E’ uno dei più antichi della Campania. Presenta una grande arena a cui si accedeva da due porte di ingresso per gli spettacoli e i combattimenti tra i gladiatori romani.

  • Tombe romane

Un patrimonio raro e di eccezionale pregio storico. Monumenti funerari dal I sec a.C.  al I sec d.C.  disposti lungo l’asse principale che collegava la cittadina romana di Avella con Avellino, Maddaloni e Nola.  Appartenenti ai ceti più alti della società sono simbolo di ostentazione e di ricchezza sociale per la comunità.

  • Palazzo Ducale Alvarez de Toledo e Museo Archeologico
Palazzo Ducale, Avella

Palazzo Ducale, Avella. Foto di Fiore Barbato

Il Palazzo Ducale nel centro della città è anche la sede del Museo Archeologico. Un museo che preserva le antiche testimonianze dei primi insediamenti in questo territorio, corredi funebri, reperti sacri e rappresentazioni dell’iconografia delle popolazioni preistoriche.

  • Convento Francescano

La Chiesa e il Chiostro dedicati al frate San Francesco sono strutture semplici e solenni ma anche segni e simboli di una religiosità molto sentita e vissuta dalla comunità.

  • Le Chiese del Centro storico

Passeggiare nei vicoli dentro storico, ci permette di ricostruire le trasformazioni e anche i cambiamenti stilistici che hanno subito le diverse architetture religiose. Tra le diverse chiese, troviamo la Chiesa di San Pietro, uno degli esempi più espressivi delle ricostruzioni e delle influenze artistiche sul territorio. Inizialmente costruita sulle rovine di un edificio romano, fu ricostruita nel 1700 secondo gli schemi delle architetture romanico-arabe per volere della principessa Maria Giovanna Doria del Carretto.

Alla scoperta della Valle del Clanio

Avella

Avella

La ricchezza di Avella non è data soltanto dalla sua storia ma anche dalle bellezze naturalistiche del suo paesaggio. La Catena montuosa che si estende dai Monti di Lauro a sud e dei Monti Avella a nord, ha dato la conformazione che oggi, osserviamo della Valle del Clanio.

Un sentiero naturalistico che si apre a ventaglio tra le due dorsali a sud e a nord. Un percorso che sorge in prossimità del fiume Clanio e che conserva intatta la sua fauna e la sua flora. Il fiume Clanio ha rappresentato da sempre, una risorsa di grande importanza economica per il paese. Lo sfruttamento idrico del fiume, ha garantito, da millenni, l’insediamento di popolazioni antiche come sanniti, oschi, greci e romani. Qui infatti, trovarono acqua, selvaggina e soprattutto un riparo dalle intemperie.

Fino al secolo scorso, le acque del fiume Clanio, venivano impiegate per  l’irrigazione dei campi, il funzionamento dei mulini e la macinazione della canapa che un tempo, si trovava nelle Fusare di Avella. La Valle del Clanio sorge ai piedi di questo fiume che nel tempo ha scavato gole e creato piccole cascate d’acqua. Da non perdere, dunque, un’escursione lungo questo sentiero ricco di boschi, animali selvaggi, e piante rarissime.

Oggi riserva naturale del  Parco del Partenio, il territorio di Avella insieme ad altri comuni limitrofi tutela il paesaggio e gli habitat naturali esistenti.Si resta affascinati dalla quantità e varietà di uccelli, rettili e animali selvaggi che si incontrano lungo questo sentiero.

Fermatevi presso questo parco e godete di una piacevolissima escursione nella verdeggiante natura del Parco del Partenio. Dalle antiche testimonianze lasciate sul territorio, alla bellezza del paesaggio; un incontro continuo tra uomo e natura.

Scoprite tutto il fascino di Avella visitando il Parco del Partenio al seguente link: www.parcopartenio.it

Come arrivare ad Avella

Avella si raggiunge facilmente in auto percorrendo l’autostrada Napoli-Bari uscita Baiano e direzione Avella. Oppure la strada statale Napoli- Avellino direzione Nola Tufino Avellino.

Se si sceglie il treno, dalla Stazione Centrale prendere la linea in direzione Baiano-Napoli raggiungendo la stazione di Avella-Sperone.

Dunque, cosa aspettare? Vieni e scopri le incantevoli bellezze storiche e paesaggistiche dall’antica cittadina di Avella alla Valle del Clanio.

 

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