Itinerario la Valle delle Ferriere: Durata 1 giorno

La Valle delle Ferriere è una riserva naturale che vi lascerà per la sua straordinaria bellezza davvero senza parole.  Tanto bella e così poco conosciuta! In pochi infatti sanno che la Costiera Amalfitana, oltre al sole ed al mare, possa custodire nelle sue montagne un simile tesoro.

Un percorso suggestivo, tra boschi, cascate e sorgenti ed una vegetazione lussureggiante. E’ un’ampia valle racchiusa fra i comuni di Scala, Amalfi ed Agerola dove scorre impetuoso il fiume Canneto, che riceve forza da alcuni torrenti, prima di incunearsi nella valle delle Ferriere o dei Mulini, un vero e proprio pezzo di archeologia industriale, per la presenza dei Mulini, antichi manufatti utilizzati prima per la produzione di pasta, poi come cartiere. 
Sono tuttavia poche le persone che hanno la fortuna di poter conoscere un l’importanza storico-culturale oltre la bellezza paesaggistica di questa riserva. Qualcuno probabilmente non ne ha mai sentito parlare, ma i botanici conoscono molto bene questa Valle poiché è sede della Woodwardia radicans, una pianta rara in Europa che risale al periodo pre-glaciale; ma a volerla dire tutta, la Valle delle Ferriere è altresì habitat naturale di numerose specie di Orchidee oltre che della pianta carnivora Pinguicola hirtiflora. E se la flora non possa certo dirsi estranea alla Valle delle Ferriere, anche la fauna trova la sua massima realizzazione in questo piccolo angolo di Costiera. La zona, ad alto valore naturalistico, infatti, è popolata da piccoli animali che difficilmente potremmo aver modo di incontrare in altre zone d’Italia, ma soprattutto è dimora della famosa Salamandraina dagli occhiali.

Itinerario la Valle delle Ferriere

itinerario nella valle delle Ferriere

La valle delle ferriere

Il nostro itinerario parte dalla caratteristica e suggestiva Piazza Duomo di Amalfi. Equipaggiati con acqua, scarpe da trekking ed indumenti freschi saremo sicuramente pronti a intraprendere un percorso davvero suggestivo. Si proseguirà lungo Via Capuano, la ricca stradina di caffè, gelaterie e attraversata ovunque da  un’esplosione di grandi limoni gialli e rossi e piccanti peperoncini locali.

Si attraversa il supportino Ruga Nova, un importante portico che un tempo serviva a proteggersi dagli attacchi nemici ed in particolare dalle frequenti incursioni arabe. Dalla via Nuova di Amalfi scenderemo molti ma molti gradini fino a collegarci al pittoresco borgo di Pogerola. Da qui potremo visitare la Cartiera Cavaliere, un luogo affascinante, che ancora oggi produce, secondo i metodi tramandati di generazione in generazione, l’arte antica dei cartari.

Nel Museo della Carta a Mano di Amalfi, poco distante, si potrà invece ancora toccare con mano l’antica produzione della carta fatta a mano e riconoscere e leggere negli antichi attrezzi la cultura di una tradizione e di una lavorazione tanto particolare in tutta il mondo.

La meraviglia di questo percorso è data non solo dalle bellezze naturali ma soprattutto dalla scoperta di antiche strutture architettoniche, testimonianze della prima attività industriale della fabbricazione della carta.

Dal museo della carta si imbocca la via delle Grade Lunghe a sinistra e, subito dopo, sempre a sinistra, la ripida via Madonna del Rosario, che si apre sopra uno straordinario scorcio illuminato da ampi terrazzamenti a limoni che digradano verso fondovalle e il mare.

Si prosegue dritti a nord, verso le colline, seguendo via Paradiso e, passati i ruderi della famosissima Cartiera Lucibello, si va ancora oltre fino a quando la strada scompare per lasciare posto ad un minuscolo sentiero di montagna.

Si prosegue lungo l’antico sentiero che costeggia il fiume, fino ad arrivare all’antica Ferriera da cui il prende il nome il nostro itinerario, la Valle delle Ferriere.

Una ferriera ricca e imponente e che un tempo dava lavoro all’intero circondario, dove si lavorava il ferro proveniente dall’isola d’Elba, dalla Puglia e persino dalla Calabria.

Questo percorso infatti, rappresenta un’interessante variante alla solita passeggiata, alla scoperta non solo delle bellezze naturali ma anche delle testimonianze storico-culturali della prima attività industriale della fabbricazione della carta e quella della più antica ferriera.

La Valle delle Ferriere, una passeggiata agevole, poco faticosa e visivamente spettacolare: in questo gioiello naturalistico avremo modo di poter fare la conoscenza di bellissimi boschi, sorgenti trasparenti, piccole cascate e ripide discese che di fatto descrivono uno scenario che rimarrà impresso nel cuore e nella mente di ogni visitatore.

Comments (1)

  1. Carmen Brunes

    Ciao. Sono interessato a questa escursione per il mese di giugno. Puoi dirmi quanti chilometri devi caminare? Anche gli orari di partenza e di arrivo. Grazie mille.

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