Ci troviamo nel centro della splendida Isola d’Ischia, da anni meta indiscussa di turisti da ogni parte del mondo. Il Castello Aragonese è uno dei luoghi più visitati ed apprezzati dell’isola partenopea;  esso è situato ad Ischia Ponte, arroccato su un isolotto creatosi 300.000 anni fa in seguito ad un’eruzione vulcanica.

Costruito nel 400 a.c., il  Castello Aragonese fu conosciuto per secoli come Castrum Gironis (Castello di Girone), dal nome del tiranno siracusano che ne ordinò la costruzione. Il Castello ha subito un susseguirsi di dominazioni fino a quella borbonica ed ha sempre rappresentato un rifugio sicuro per la popolazione ischitana durante le scorribande ed i saccheggi dei pirati che infestarono il Mare Nostrum.

Il Castello Aragonese è collegato all’isola maggiore da un suggestivo percorso in muratura lungo oltre 200 metri. L’ingresso in cima allo scoglio si raggiunge attraverso una galleria nella roccia. Questo stupefacente passaggio è stato, per la maggior parte, scavato a mano alla fine del ‘400 su ordine del re Alfonso V d’Aragona, il quale contribuì in modo decisivo all’aspetto attuale di questo straordinario monumento.

Il Castello Aragonese Ischia

Il Castello Aragonese Ischia. Foto di Miriam Mezzera

Il luogo è circondato da un’aura di sacralità:  sono numerose, infatti, le chiese, cripte e monasteri che si possono visitare al suo interno.

Spicca per le grandi proporzioni la Chiesa dell’Immacolata, la cui cupola domina il Castello.  Dalla terrazza antistante è impossibile non godere della magnifica vista sul suggestivo borgo di Ischia Ponte, così come non entrare nell’adiacente Convento delle Clarisse.

Da non perdere infine la semidistrutta Cattedrale dell’Assunta, con importanti stucchi barocchi che nascondono le decorazioni trecentesche emerse durante i delicati lavori di restauro, e la Cripta sottostante, con gli affreschi appartenenti alla scuola giottesca.

Il Castello Aragonese è il simbolo di Ischia ed, è da sempre, testimone della sua storia. Una tappa quasi obbligata per chi visita l’isola verde ed ama scoprire luoghi pieni di reminiscenze del tempo che fu.

Nel susseguirsi dei secoli il Castello ha ospitato diversi signori, con le loro corti e tradizioni, che hanno lasciato tracce più o meno evidenti fra gli edifici, i ruderi ed i percorsi racchiusi nelle sue possenti mura.

E per finire,  lo spettacolare paesaggio dal Terrazzo degli Ulivi, un panorama che  ripagherà ampiamente lo sforzo per raggiungerlo: lo sguardo spazierà da Gaeta fino a Capri, perdendosi nell’infinità del mare.

Dal Porto D’Ischia sarà possibile raggiungere con l’autobus linea 7 la località di Ischia Ponte. Da lì decidere se proseguire in cima a piedi oppure salendo in ascensore all’interno della stessa roccia. Per ogni informazione sulle modalità e possibilità di visita consultare il seguente link: info@castelloaragonese.it.

 

 

Location: Ischia

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