Il nostro itinerario alla scoperta delle bellezze della Costiera Amalfitana ha inizio dalla frazione di Maiori fino a Minori. Anche se la Costiera Amalfitana è una meta ambita per le sue straordinarie risorse naturali, le località di Maiori e Minori rappresentano le massime espressioni di  questo territorio dall’impareggiabile bellezza. A pochissima  distanza l’uno dall’altra, le cittadine di Maiori e Minori vantano i borghi pittoreschi più suggestivi della Costiera Amalfitana.

Maiori: cosa vedere
Minori: cosa vedere
Come arrivare Maiori e Minori 

Minori, Costiera Amalfitana.

Minori, Costiera Amalfitana. Foto da Flickr

Maiori: cosa vedere

Il nostro percorso parte da Maiori,  un borgo marinaro denominato  “Reghinna Maior , che per la sua conformazione geografica viene chiamato “ventaglio sul mare”. Questa conformazione molto particolare gli ha conferito il vanto di godere di  una delle spiagge più estese della Costiera Amalfitana. Molti di noi, inoltre, non sanno che nel Medioevo era il principale porto della Repubblica marinara di Amalfi, luogo ricco di conventi ma anche di molti palazzi nobiliari. Fu infatti, per tale motivo, prescelta dal sovrano Filippo V che, per le sua potenza economica e ricchezza paesaggistica,  la battezzò città regia. La prima cosa che salta all’occhio di questo piccolo scrigno è la contrapposizione che il paesaggio suggerisce tra le alture rocciose e le scogliere. Lo sguardo raggiunge le alte torri costiere  fino a raggiungere le incantevoli grotte marine.  Dall’imponente Torre Normanna fino al promontorio di Capo d’Orso,  Maiori offre tutto il suo splendore.

 

Maiori

Maiori. Foto di Simone De Iuliis

 

Maiori è stata anche la location preferita del famosissimo regista Roberto Rossellini per numerosi film ambientati proprio qui;  “Paisà” nel 1946, il “Miracolo” nel 1948, la “Macchina ammazza cattivi” nel 1952 e “Viaggio in Italia” nel 1953.

Maiori di sera, si colora di tante luci e localini dove trascorrere serate all’insegna del buon cibo e della movida più scatenata

. Per gli amanti dello sport e della natura a Maiori esiste un sentiero favoloso il “Sentiero dei limoni” che parte da qui fino a Minori. Il percorso di tantissimi gradini, anche se faticoso, offre un contatto diretto con la natura a 360 gradi.

Maiori offre la sua bellezza anche dal mare. Sono due le grotte da visitare: Grotta Pandora e la Grotta sulfurea. Noleggiando una barca presso le diverse strutture balneari qui presenti, è possibile entrare all’interno di grotte scavate direttamente nella roccia.        La Grotta Pandora è una meravigliosa cavità naturale, accessibile dal mare, contraddistinta dalle tinte azzurro/smeraldo del mare e ricca di preziose stalattiti e stalagmiti.  E’ possibile addentrasi inoltre all’interno della Grotta Sulfurea, uno spettacolo da non perdere perché da questa roccia fuoriesce un getto d’acqua sulfurea-magnesica. Quest’acqua ha funzioni curative ed è ricca di proprietà disintossicanti e diuretiche. Una sensazione di tranquillità e bellezza verso una natura incontaminata che fa da cornice.

Il Palazzo Mezzacapo

Una volta giunti nel paesino di Maiori è impossibile non notare il maestoso Palazzo Mezzacapo. Situato al centro di Maiori , era la dimora del Marchese di Mezzacapo. Una struttura nobiliare che testimonia tutto lo splendore che questa cittadina aveva raggiunto nel passato.

Il Castello di San Nicola de Thoro Plano

Sull’omonima collina, fu eretto per difendere la città dai saccheggi longobardi. Da qui si può godere di una  panoramica spettacolare. La visita al Castello è gratuita e da non perdere perché è un luogo ricco di storia e conserva un legame strettissimo con la città.

La Chiesa ed il Convento di San Francesco

Si tratta di un complesso architettonico molto semplice ma all’interno impreziosito di stucchi e vivaci colori. Domina dall’alto di Maiori e sorge accanto al convento francescano. Una delle perle turistiche della città. Nel Chiostro del Convento furono girate diverse scene del noto film “Paisà” del regista Roberto Rossellini.

La Chiesa di Santa Maria de Olearia

Un antichissimo complesso monastico, lungo la strada statale 163 tra Capo d’Orsi e Vietri sul Mare, eretto in una grotta naturale. Rappresenta una rara testimonianza di architetture del primo Medioevo in tutta la Costiera Amalfitana.

 

Minori: cosa vedere

A piedi o in auto, per circa 1 km incontriamo la deliziosa cittadina di Minori. Una perla rara nella Costiera Amalfitana, dal 1997 Patrimonio dell’Unesco. In epoca romana veniva chiamata Rheginna Minor, per distinguerla da Maiori. Si tratta di una realtà abbastanza piccola e semplice da raggiungere e visitare facilmente.

Minori in Costiera Amalfitana

Minori, in Costiera Amalfitana. Foto di Alessandro

Chiesa Santa Trofimena

Partendo dal centro di Minori incontriamo la chiesa dedicata a Santa Trofimena, il principale luogo di culto della città di Minori. La giovane martire a cui è dedicata la Chiesa fu la patrona della Repubblica Amalfitana. La passeggiata nel centro è piacevole perché si incontrano numerosi ristorantini locali, negozietti tipici e posticini dove fermarsi e mangiare piatti tipici.

Fontana dei Leoni

All’interno del Parco comunale è presente una grande fontana nel cuore verde della città. Viene chiamata anche fontana dei desideri perché sono in molti quanti lanciando una monetina esprimono il proprio desiderio.

Lungomare di Minori

Dal centro si raggiunge facilmente il grazioso lungomare ricco di ristorantini e spiagge caratteristiche. Qui è possibile passeggiare in bicicletta, correre e rilassarsi.

Torre Paradiso

Minori è ricca di torri di avvistamento lungo tutta la zona costiera; tra queste c’è Torre Paradiso. Nota anche con il nome di Torre Costiera offre uno scorcio mozzafiato sul territorio circostante.

Villa Marittima Romana

Una delle bellezze che si incontrano nelle vicinanze di Minori è la Villa Marittima Romana  del I sec d.C., un raro esempio di villa al mare ed uno dei monumenti romani più importanti di tutta la Costiera Amalfitana. All’ingresso del sito archeologico è presente un piccolo museo noto con il nome di Antiquarium dove sono raccolti tutti i reperti trovati durante gli scavi della Villa. La Villa è accessibile tutti giorni mentre l’ingresso al museo richiede una prenotazione. Per prenotare la visita al Museo scrivere al seguente indirizzo: info@villaromanaminori.com

Come arrivare Maiori e Minori

Per Raggiungere Maiori e Minori è consigliabile viaggiare in auto percorrendo l’autostrada Napoli- Salerno con uscita Vietri sul Mare. Da qui prendere la Strada Statale 163 in direzione Costiera Amalfitana, attraversando tutti i paesini di Cetara, Erchie e Maiori. Durante i periodi estivi, quando il traffico aumenta, è consigliabile prendere un traghetto da Napoli, Salerno o Sorrento per Amalfi.

Un tour che rappresenta un ottimo punto di partenza alla scoperta delle bellezze culturali e paesaggistiche della Costiera Amalfitana.

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