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Ma che cosa è questo “Tesoro di San Gennaro”?

Ma che cosa è questo “Tesoro di San Gennaro”?

No è insolito che i napoletani si rivolgano all’aldilà per ricevere le grazie più disparate e stravaganti. Proprio San Gennaro è uno dei santi più amati della città e spesso i napoletani si intrattengono con lui in discorsi privati e molto intimi per chiedergli qualsiasi tipo di grazia: dall’aiuto per un goal del magico Napoli, alla richiesta dei numeri vincenti, rigorosamente da ricevere tramite sogno, per il lotto o il superenalotto, fino a veri e propri miracoli per la guarigione da gravi malattie.

Cosa è il Tesoro di San Gennaro

Museo del Tesoro di San Gennaro

Ma San Gennaro oltre ad essere un punto di riferimento per i napoletani è anche custode di un tesoro, che è stato valutato più prezioso di quello della Regina d’Inghilterra. Il Tesoro di San Gennaro si trova nel Museo dedicato al Santo, all’interno del Duomo di Napoli, e raccoglie reliquie e oggetti preziosi, diventati oracoli di fede. Il Tesoro comprende anche statue, candelabri e argenti vari, che i devoti hanno gelosamente protetto durante i numerosi saccheggi della città. Testimonianza di quanto i napoletani ritengano San Gennaro una presenza vicina e confortante, come fosse un caro vicino di casa, a cui ricorrere nei momenti di bisogno ma anche quando si ha solo voglia di parlare un po’.

Il tesoro di San Gennaro è composto da 21.000 opere di inestimabile valore, tra queste, una croce con 13 brillanti e 13 rubini donata da Carlo di Borbone all’inizio del nuovo Regno e il calice d’oro e pietre preziose del 1761, opera di Michele Lofrano offerto dal re Ferdinando IV. Nel 1769 l’orafo Michele Dato lavorò il famoso collare di San Gennaro composto da 13 maglie in oro massiccio tempestato di 700 diamanti, 276 rubini e 92 smeraldi, al quale – come se non bastasse – i Re e le Regine di Napoli che si succedettero hanno aggiunto croci, verghette, pendenti e persino anelli, tutti rigorosamente incastonati di diamanti, zaffiri e smeraldi facendola divenire la collana più preziosa al mondo. Una croce con 106 brillanti e 6 zaffiri fu donata da Maria Carolina d’Austria nel 1775 e un’altra con 63 diamanti dalla regina Amalia di Borbone nel 1793.

Il pezzo forte del tesoro resta però  una mitria vescovile in oro e argento con 3.890 gemme, tra cui spiccano 3.328 diamanti, 198 smeraldi e 168 rubini. Ma c’è un ulteriore primato: il tesoro di Napoli vanta sette secoli di storia ininterrotta senza aver mai conosciuto spoliazioni, dispersioni o vendite. Un furto, in verità, c’è stato ma solo al cinema con l’esilarante film di Dino Risi Operazione San Gennaro (1967) nel quale il colpo grosso andò tuttavia a vuoto.

Tesoro di San Gennaro storia

Museo del tesoro di San Gennaro

La costruzione del Museo di San Gennaro non è stata casuale o accidentale, ma è stata programmata in ogni minimo dettaglio, perché era troppo forte la volontà di onorare il santo patrono. Nel 1526 Napoli voleva liberarsi dal flagello della guerra degli angioini e da quello del Vesuvio, che ogni giorno provocava terremoti. Per questo i napoletani decisero di votarsi al loro santo e la grazia ottenuta portò alla costituzione del famoso tesoro di san Gennaro. Si tratta di una cosa unica, mai successa, poichè i napoletani promisero al santo che in cambio della grazia gli avrebbero costruito una nuova cappella, più grande. E per sottolineare che la cappella non sarebbe stata né della Chiesa né dello Stato ma di tutti i cittadini di Napoli, fecero un patto notarile ufficiale il 13 gennaio 1527. I flagelli finirono e nel tempo la cappella grazie a un patrimonio di beni popolari e il contributo di imperatori, re, regine e papi arrivò a raccogliere una collezione di 21.610 capolavori.

Tesoro di san gennaro prezzo biglietto

Tesoro di San Gennaro

Biglietteria: Via Duomo 149 – Napoli

Costo del Biglietto:   eccezionalmente anche per il  mese di Febbraio 2018 prezzo ridotto per tutti a euro 6,00

Prenotazioni: prenotazioni@museosangennaro.it

Orari: aperto tutti i giorni dalle 9,00 alle 16,30 – festivi 9,00 17,30

Telefono e Fax: 081 294980 mobile:+39 366 1319973 – +39 334 1580250

Informazioni: prenotazioni@museosangennaro.com

Prezzo per Cral, Associazioni, Agenzie ecc. ecc. previa prenotazione per minimo 25 Unità

vaie tipologie di percorso:

Percorso n°1) Meseo del Tesoro + Sagrestie € 5,00 pro-capite

Percorso n° 2) Museo del Tesoro + Sagrestie + Real Cappella del Tesoro di San Gennaro € 6,00 pro-capite

Percorso n° 3) Museo del Tesoro + Sagrestie + Real Cappella del Tesoro di San Gennaro + Duomo € 7,00 pro-capite

tutte le tipologie sono guidate da personale autorizzato della Reggione Campania.

Prezzo per Parrocchie  previa prenotazione per minimo 25 Unità € 3,00

 

About Stefania Lombardi

Si occuperà dell’organizzazione dei contenuti presenti sul sito, curandone l'ottimizzazione per i motori di ricerca. Inoltre il suo compito prevede la progettazione della veste grafica del portale. Stefania Lombardi è laureata in Turismo. Grazie a questo percorso ha acquisito buone conoscenze in materia di programmazione delle politiche per il turismo. Ha esperienza nell’ambito del Web Marketing e del Seo avendo lavorato presso un’agenzia on line di viaggi. Nutre un grande interesse per le tradizioni e feste popolari.

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